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Calvizie? Ecco come ho ridotto la mia “chierica” senza prodotti miracolosi o trapianto in Turchia

Mi guardavo allo specchio e non mi riconoscevo più. Avevo perso ogni speranza. Eppure oggi ho un capello folto e sano! Ti racconto la mia storia, sperando che possa aiutarti…

di Luca M.

Prima e dopo il percorso HairClinic (bSBS)

Immagini puramente esemplificative, i risultati variano da paziente a paziente.

Non riuscivo più a guardarmi allo specchio.

La “chierica” si stava allargando, mese dopo mese.

Ormai uscivo di casa col cappello anche quando non serviva…

e nelle foto di gruppo mi mettevo istintivamente in ultima fila.

E le avevo provate tutte, davvero tutte.

Lozioni, shampoo “anticaduta”, fiale, integratori.

Così ero arrivato alla conclusione che restasse una sola strada: il trapianto.

Avevo la data confermata dalla clinica, cerchiata in rosso sul calendario.

E invece, due giorni prima di partire, ho annullato tutto.

Non per paura, ma perché qualcosa che avevo letto online nei giorni prima non mi usciva dalla testa.

“Il 43% dei pazienti che fanno un trapianto si dichiarano insoddisfatti”

Uno su due…

Sarei stato uno di quelli?

Ho capito che purtroppo il trapianto non era la soluzione

Quello che avevo letto online mi aveva traumatizzato.

Persone che avevano speso migliaia di euro, affrontato l’intervento, le croste, i mesi di attesa…

e che dopo due o tre anni stavano perdendo anche i capelli trapiantati.

Com’era possibile?

Ho passato le due notti successive a scavare.

Ed è lì che ho capito una cosa che nessuno, né il farmacista, né le pubblicità delle lozioni, mi aveva mai spiegato davvero:

il diradamento dei capelli NON è un problema di capelli.

La vera causa del diradamento: il “terreno”

Il diradamento non è un problema di capelli, è un problema di “terreno”

In estrema sintesi, funziona così:

Sotto ogni capello c’è un follicolo.

Quando il cuoio capelluto è in salute, il follicolo produce un capello robusto, con il suo diametro normale.

Ma quando il “terreno” si infiamma, per predisposizione genetica, a causa dello stile di vita o dell’avanzare degli anni, il follicolo comincia a soffrire.

Non muore subito: si rimpicciolisce.

Producendo capelli sempre più sottili, sempre più deboli, finché il cuoio capelluto inizia a intravedersi.

Confronto tra un follicolo sano e un follicolo indebolito che produce capelli sottili

È per questo che le lozioni e gli shampoo mi avevano dato così poco:

agiscono sulla superficie del capello che si vede.

Ma il problema è sotto, nella radice, nell’ambiente in cui il follicolo vive.

E il trapianto? Il trapianto sposta capelli sani in una zona diradata.

Come piantare fiori in un terreno arido.

Quella notte ho capito che stavo per spendere migliaia di euro per piantare fiori nel cemento.

E ho annullato l’intervento.

Dovevo trovare un’altra soluzione…

A quel punto, ho capito che dovevo trovare qualcuno che lavorasse sulla causa, e non sul sintomo.

Cercando, sono arrivato a trovare una clinica di Milano, HairClinic

Ho scoperto che è l’unica clinica in Italia che utilizza un protocollo di medicina rigenerativa, il metodo bSBS.

In grado di riportare il benessere al proprio cuoio capelluto SENZA interventi chirurgici.

Te lo dico subito: ero scettico.

Dopo anni di promesse da farmacia, lo scetticismo era diventato la mia impostazione predefinita.

Ma tre cose mi hanno convinto ad approfondire.

1) La prima: non è un prodotto, è un percorso di medicina rigenerativa. Niente da comprare online, niente flaconi.

Si parte da un’analisi del cuoio capelluto, con tanto di intelligenza artificiale che mappa i follicoli, e da lì si capisce se ci sono ancora follicoli “recuperabili” su cui lavorare.

2) La seconda: le storie di chi ci era già passato.

La clinica esiste dal 2009. Sul loro sito ci sono i prima/dopo e centinaia di recensioni positive e verificate su TrustPilot.

Ultimo, ma non per importanza, hanno una % di successo sui loro pazienti del 95%!

3) La terza: il meccanismo aveva senso, alla luce di tutto quello che avevo appena scoperto.

Quello che mi hanno spiegato è che non è una singola iniezione, ma un percorso in sei fasi che lavora sul terreno prima che sul capello: si parte da un’analisi approfondita dei follicoli, poi con componenti rigenerative estratte dal mio stesso sangue si sostengono quelli ancora attivi, si spegne l’infiammazione del cuoio capelluto e si nutrono le radici per favorire capelli più forti e densi.

E la cosa che mi ha colpito di più: non finisce con la seduta, ma prosegue con controlli personalizzati nei cinque anni successivi. Non un colpo secco e arrivederci.

Prima e dopo il percorso HairClinic — caso 1
Prima e dopo il percorso HairClinic — caso 2
Prima e dopo il percorso HairClinic — caso 3
Prima e dopo il percorso HairClinic — caso 4

Immagini puramente esemplificative, i risultati variano da paziente a paziente.

Ecco com’è andata:

Per prima cosa, ho compilato il modulo sul loro sito, ho raccontato la mia storia, e sono stato richiamato per una prima valutazione.

Già dal primo contatto telefonico, il consulente mi è sembrato preparato, attento e molto delicato nel comprendere il mio stato d’animo.

Non si è limitato ad analizzare le foto, ma ha approfondito la mia storia, l’evoluzione del problema, i trattamenti già provati e la familiarità genetica.

Solo dopo aver raccolto tutte queste informazioni mi ha spiegato quale potesse essere il percorso più adatto al mio caso e perché.

Quindi ho deciso di affidarmi.

Nel frattempo, ho voluto informarmi meglio sul Dott. Conti. Ho visto che era stato intervistato da Sky e TGCOM e che aveva ricevuto diversi riconoscimenti per l’innovazione nel trattamento della calvizie, fino al Leone d’Oro.

Questo mi ha dato ancora più fiducia e mi ha convinto a iniziare il percorso.

Quando sono arrivato in clinica, ho trovato un ambiente bello, curato e professionale. Da lì abbiamo iniziato.

Nessun dolore, nessun segno visibile e nessuna necessità di tagliare i capelli. Sono tornato immediatamente alla mia vita normale e nessuno si è accorto che stessi facendo qualcosa per i miei capelli. Questo mi ha permesso di vivere il percorso senza alcun disagio sociale e senza dover spiegare agli altri cosa stessi facendo.

E poi è iniziata l’attesa.

Il Dott. Mauro Conti intervistato in TV (TGCOM24)

Il Dott. Mauro Conti intervistato a TGCOM24.
* L’intervista è accessibile cliccando il link in fondo alla pagina

I risultati: prima il pettine, poi lo specchio, poi il parrucchiere

Nessun miracolo dall’oggi al domani.

Ma dopo qualche settimana ho notato la prima cosa: nel piatto della doccia restavano molti meno capelli.

Era il segnale che la caduta stava rallentando.

Dopo qualche mese, la seconda: al tatto, i capelli erano diversi. Più corposi, meno “piuma”.

E poi è arrivato il giorno che non dimenticherò: il mio parrucchiere. Si è fermato e mi ha chiesto: “Cosa hai fatto ai capelli?”

La chierica si stava rinfoltendo. Non ero più io a volerlo vedere: lo vedevano gli altri.

Se ti stai chiedendo “ma funzionerà anche per me?”

Te lo dico con onestà: non lo so, e non posso saperlo.

Non sono un medico.

Sono solo uno che stava per operarsi per disperazione e che ha scoperto, quasi per caso, che esisteva una strada alternativa.

E ti dico anche un’altra cosa, sempre per onestà: questo percorso non è per tutti.

Se i follicoli sono completamente spenti da anni, non c’è terreno su cui lavorare, questa soluzione non funziona.

Ma se i capelli si stanno assottigliando, se il diradamento è una cosa degli ultimi anni, se là sotto i follicoli sono ancora vivi anche se indeboliti… allora il tuo caso potrebbe essere simile al mio.

Il modo più semplice per scoprirlo è rispondere a qualche domanda sulla tua situazione:

da quanto tempo noti il diradamento, in quali zone, cosa hai già provato.

Da lì funziona così: un esperto di HairClinic legge la tua storia e valuta il tuo caso.

Ti richiamano loro, senza impegno, e se il tuo profilo risulta idoneo al percorso, fissate insieme una valutazione approfondita — quella vera, con l’analisi del cuoio capelluto di cui ti parlavo.

Nessuna decisione da prendere oggi.

Solo capire, finalmente, se il tuo caso rientra oppure no.

Io ho aspettato anni, e l’unica cosa che rimpiango è non essermi mosso prima.

Quindi il mio consiglio è il seguente:

Fai il primo passo, non esitare.

Compila il modulo e scopri se HairClinic può aiutarti a combattere la calvizie.

HairClinic riceve pazienti da tutta Italia.
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